Biografia

I Perseus sono una band di power metal, nata a Brindisi (Puglia, Sud Italia) nel 2011 dalle ceneri di due storiche bands locali; gli Hastings (prog-metallers che hanno fatto da spalla a gruppi del calibro di Athena ed Eldritch) ed i Defenders of the Faith, apprezzata tribute band dei Judas Priest. All’interno di un genere oramai ampiamente esplorato in tutte le sue declinazioni, i Perseus si sono ritagliati uno loro personalissimo spazio, attingendo a piene mani alle tradizionali scuole del metal (Judas Priest, Iron Maiden, Manowar), senza tuttavia disdegnare le influenze provenienti dalle ‘avanguardie’ italiane ed estere (Rhapsody Of Fire, Kamelot e Labyrinth). Melodie accattivanti, in linea con la tradizione melodica italiana del bel canto, vengono mescolate a riffs rocciosi che si alternano momenti più intimistici, evidenziati dall’impiego di chitarre acustiche e di tastiere mai esornative, impiegate in modo da evidenziare gli istanti salienti delle tracks. Di particolare rilievo è poi la volontà, da parte della formazione, di dare il giusto risalto ai contenuti dei testi, appendici vitalizzanti di tracce che altro non sono se non la manifestazione emozionale di una band dinamica, costantemente alla ricerca di nuove geografie sonore che trasmettano potenza, inducendo tuttavia l’ascoltatore a riflessioni profonde.
Le liriche rappresentano una sorta di viaggio introspettivo, di esplorazione delle multiformi sfaccettature dell’animo umano. Passione, sofferenza, gioia, amore, dannazione, redenzione, etc., sono i temi maggiormente trattati nei testi del quintetto brindisino.
Dopo la realizzazione di due cd demos autoprodotti (Ashes to Ashes ed Icarus Creed, entrambi del 2011), la band viene notata dall’etichetta genovese Nadìr Music capitanata da Tommy Talamanca, Trevor, (entrambi membri dei Sadist) e dal manager Federico Gasperi. Per la Nadìr music, i Perseus incidono nell’ottobre 2013 il debut album intitolato the Myistic hands of Fate, prodotto da Tommy Talamanca che, per l’occasione, registra anche le tastiere per la band. Tale lavoro consente al gruppo di meglio articolare le tematiche già trattate in Icarus creed, approfondendo l’universo fantastico e visionario di John Burns, newyorkese di successo che intraprende un tormentoso viaggio verso la redenzione interiore. La corsa al potere, il danaro, le feste di lusso alle quali era avvezzo, non lo interessano più da quando Heleanor lo ha abbandonato a causa del suo materialismo e dei suoi reiterati tradimenti. Devastato dal dolore, John si chiude progressivamente in se stesso, abbandonando il suo lavoro di broker presso Wall Street e riscrivendo il proprio destino secondo nuove coordinate spirituali. Nel suo vagabondare all ricerca di una nuova dimensione animica, John si trova a prendere parte ad una conferenza organizzata dal dr. Icarus Lazard, mago e filosofo, che predica l’abbandono del mondo e la creazione di una comunità di uomini, liberi dai legami della società tentacolare. Il nostro personaggio abbandona New York e intraprende la sua nuova avventura esistenziale, andando a vivere su una sperduta isola dell’Oceano Pacifico, ribattezzata Emera, parola greca che ha il significato di Giorno, da intendersi come nuova alba, nuova fiamma, nuova vita. In tale luogo John riscoprirà la gioia di vivere, sperimentando il magico contatto con le forze primordiali del Creato. La sua vita idilliaca avrà tuttavia ben presto fine. Forze oscure tramano infatti nell’ombra per distruggere la comunità che il Dr. Icarus Lazard ha con tanta fatica e dedizione creato. L’amore si muterà allora in odio, l’armonia in devastazione, in un turbine di eventi che porteranno John a toccare ancora una volta con mano la crudeltà della decadente civiltà contemporanea.

Line up

Antonio Abate, Voce
Cristian Guzzo, Chitarre
Gabriele Pinto, Chitarre
Feliciano Lamarina, Batteria
Alex Anelli, Basso